Ferraguti - Libreria e Rivisteria
L'ITALIA CHE SCRIVE fondata e diretta da A.F. FORMIGGINI (rassegna per coloro che leggono - supplemento mensile a tutti i periodici) LE PRIME 12 ANNATE dal  n. 1 dell'aprile 1918 (anno primo) al n.12 del dicembre 1929 (anno XII)

L'ITALIA CHE SCRIVE fondata e diretta da A.F. FORMIGGINI (rassegna per coloro che leggono - supplemento mensile a tutti i periodici) LE PRIME 12 ANNATE dal n. 1 dell'aprile 1918 (anno primo) al n.12 del dicembre 1929 (anno XII)

EDITORE FORMIGGINI ROMA -MODENA -

Per una introduzione alla raccolta, è senz'altro necessario una presentazione del "protagonista" tratta da una delle tante biografie :

ANTONIO FORTUNATO FORMIGGINI, nato in villa a Collegara presso Modena nel 1878, da agiata famiglia. Studia a Bologna e al liceo si fa espellere. Poi prende due lauree, in legge e in lettere. Sposa nel 1906 una compagna d'università. Da editore incomincia nel 1908 con La secchia rapita. S'allarga a Genova e a Roma, brucia nei libri il patrimonio personale. Ma fonda riviste, apre collane. Ha l'ottima idea di un mensile di informazione libraria, "L'Italia che scrive", l'Ics. È il filosofo dell'eclettismo, il dilettante in urto con l'egemonia di Gentile. È l'ebreo che ride, e torna a Modena per buttarsi dalla torre campanaria il 29 novembre 1938. Lascia scritto: "C'era una volta un editore modenese di sette cotte, e perciò italiano sette volte, che risiedeva a Roma. Quando gli dissero: tu non sei italiano, egli volle dimostrare di essere modenese di sette cotte e perciò sette volte italiano, buttandosi dall'alto della sua "modenese Ghirlandina".

L'idea iniziale era quella di fornire materiale e notizie sulle edizioni di libri e periodici in uscita, poi si completò felicemente in una "'palestra culturale" per dibattiti, approfondimenti ed osservatorio nel mondo editoriale (pochissimi autori ed editori sono stati dimenticati o trascurati)
Un elenco dei collaboratori è impresa ciclopica (Papini, Gemellli, Ernesto Buonaiuti, Pilncherle, Giustino Fortunato, ma facciamo cosi' torto a troppi.)
Citiamo l'edizione ANGELI del 1996 a cura di Gianfranco Tortorelli, dal titolo L'ITALIA CHE SCRIVE 1918-1939 l'editoria nella esperienza diA.F. FORMIGGINI , per una analisi ed approfondimento razionale e completo.
La raccolta in sequenze delle prime 12 annate (sull'ultimo numero c'è il prezioso indice di queste che servirà allo studioso per orientarsi
nel mare delle informazioni) Ma anche nelle precedenti annate, alla fine di ognuna, abbondanti e dettagliati indici.
Formato 23,5 x 31.
Anno primo 1918 - un volume rilegatura editoriale cartonata pp. 148.
Anno secondo 1919 - un volume rilegatura editoriale cartonata pp. 163.
Anno terzo 1920 - un volume rilegatura editoriale cartonata pp. 204.
Anno quarto 1921 - un volume rilegatura editoriale cartonata pp. 260.
Anno quinto 1922 - un volume rilegatura editoriale cartonata pp. 236.
Unico volume rilegatura editoriale tutta tela rossa che riunisce
Anno sesto 1923 - tot. pagine 232
Anno settimo 1924 - tot. pagine 240.
Anno ottavo 1925 - tot. pagine 252.
Unico volume rilegjtura editoriale tutta tela rossa che riunisce
Anno nono 1926 - tot. pagine 276.
Anno decimo 1927 - tot. pagine 288.
Anno undecimo 1928 - tot, pagine336.
Ultimo volume rilegatura editoriale tutta tela rossa.
Anno dodicesimo tot, pagine 372.

La collezione in sequenza delle 12 annate E' STATA VENDUHTA MA NE ABBIAMO UNA SECONDA A DISPOSIZIONE.