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COMUNITA' rivista del movimento di Comunità (dal n. 1 del 1949 al n. 134-135 del dicembre 1965)

COMUNITA' rivista del movimento di Comunità (dal n. 1 del 1949 al n. 134-135 del dicembre 1965)

consistente parte di tutto il pubblicato" con il  periodo più "significativo" della storia del movimento di Adriano Olivetti..

OLIVETTI IVREA 1949

Ivrea, 1949, Si tratta di una rivista fondamentale per la cultura e la politica italiana del dopoguerra. Nacque come espressione del gruppo politico-idealista nominato "Movimento di Comunità", di ispirazione democratico-socialista ed autonomista. E' nota l'uscita irregolare, quasi amatoriale con formato tipo giornale in soli pochi esemplari  negli anni 1946-1947, con tiratura assai  limitata.
Soltanto all'inizio del 1949, con il trasferimento a Milano ed Ivrea, la rivista prese il giusto ritmo.
Infatti dal gennaio-febbraio 1949, (viene indicato ANNO III e la numerazione ricomincia dal n. 1) con la raccolta- sequenza che quì presentiamo inizia la grande stagione di COMUNITA'.
Nel suo "Progetto", Adriano Olivetti riuscì a coinvolgere importanti personaggi politici, scrittori, filosofi, pensatori ed artisti, che con i loro scritti e la loro presenza fisica ,contribuirono alla affermazione del Movimento ed a una maggiore presa di coscienza generale di tante problematiche italiane,sociali e politiche. Contemporaneamente l'azienda OLIVETTI cresceva e si formava la cosidetta scuola degli "Olivettiani" che non erano soltanto managers od operatori, ma rappresentavano una filosofia di lavoro e di vita e di presenza nella società civile. Qui poi citiamo solo alcuni degli importanti collaboratori : Anceschi, Foà V., Noventa,  Agnoletti, Fortini, Pampaloni, Benedetto Croce, Sinisgalli,Soavi, Argan, E. Forcella, M. Guidacci, Musatti, B. Zevi , Mario Praz, A. Bertolucci, Garosci, Loria, Ignazio Silone, Portoghesi, Santini, Visalberghi, Ferrarotti  e tantissimi altri. Il periodo che qui presentiamo (1949-1959)  è certamente il più fertile di nuove proposte ed idee nei vari campi letterari, politici, sociali ed artistici.  Il direttore è sempre ADRIANO OLIVETTI  ne è una garanzia assoluta.  (Alla sua scomparsa avvenuta nel 1960 il movimento di Comunità si dissolse ma restò  vivo lo spirito iniziale) mentre in redazione si rivelarono fondamentali  GIORGIO SOAVI,  EGIDIO BONFANTE e RENZO ZORZI (che poi proseguirà la gestione come direttore e come protagonista di tante valide iniziative olivettiane).
Ecco Il dettaglio delle annate presentate tutte in buone condizioni.
tutte rilegate mz. tela, con le copertine conservate
Formato 23 x 29 - pagine 70 circa per fascicolo
Dal n, 1 del  gennaio 1949 al n. 35 del dicembre 1955
Poi cambia poi formato in 22 x 24, pagine 70-90. per fascicolo
Dal n. 36 del genn 1956 al n., 134-135 del dicembre 1965.

COLLEZIONE VENDUTA